Equipes multidisciplinari

 

Quando e con quali funzioni sono nate le Equipès Multidisciplinari ?

Le Aziende per i servizi sanitari, nel quadro dei compiti loro attribuiti in materia di tutela della salute del cittadino e di tutela delle persone handicappate (con particolare riguardo alla prevenzione, alla diagnosi prenatale e precoce, alla cura e riabilitazione), e al fine di realizzare il coordinamento e l’integrazione degli interventi, costituiscono delle specifiche Equipes Multidisciplinari, da intendersi quali Unità Operative dei Dipartimenti Funzionali per l’handicap. La figura delle Equipes Multidisciplinari per l’handicap è stata introdotta per la prima volta nel sistema socio-sanitario regionale dalla Legge Regionale n°41 del 1996. L’equipe costituisce il centro di riferimento per tutti i servizi sanitari e socio-assistenziali della rispettiva A.S.S.).

Quali sono le figure professionali che le compongono?

L’ Equipe multidisciplinare e’ composta dalle seguenti figure professionali:

  a) neuropsichiatra infantile;
  b) psicologo;
  c) logopedista;
  d) fisioterapista;
  e) educatore;
  f) assistente sociale.

Nella trattazione dei singoli casi, l’Equipe e’ integrata dal medico specialista nella disciplina nella quale rientra la patologia di volta in volta considerata.
Il responsabile dell’Equipe e’ nominato dal Direttore Generale dell’Azienda per i Servizi Sanitari, sentiti il coordinatore per i servizi sociali (ove nominato) e il responsabile del distretto. Per quanto riguarda la componente sanitaria dell’Equipe, essa e’ costituita, di norma, da personale dipendente dell’Azienda per i Servizi Sanitari, mentre la componente socio-assistenziale e’ di norma costituita da personale dei Comuni singoli o associati, posto alle dipendenze funzionali dell’A.S.S.

Quali sono i compiti delle Equipes Multidisciplinari?

L’equipe multidisciplinare assolve, nel contempo, ad un ruolo di progettazione, coordinamento e ad un ruolo operativo. Nell’esercizio del ruolo di progettazione e coordinamento e nel rispetto del diritto di scelta dei servizi ritenuti più idonei, l’equipe multidisciplinare si fa garante:

  • della presa in carico dei casi;
  • dell’elaborazione del progetto di vita, con la condivisione e la partecipazione della persona svantaggiata e della sua famiglia;
  • della continuità degli interventi.

Nell’espletamento del ruolo operativo, l’Equipe Multidisciplinare, opportunamente integrata dalla figura del medico specialista nella patologia di volta in volta considerata, assume le funzioni con riguardo alle attività concernenti l’individuazione dell’alunno come persona handicappata, la diagnosi funzionale e la predisposizione del piano educativo individualizzato.
Svolge inoltre le attività concernenti l’individuazione dell’alunno come persona handicappata, la diagnosi funzionale, l’elaborazione del piano educativo individualizzato.

Tra le altre attività:

  • valutazione delle richieste e formulazione delle proposte di accesso ai servizi;
  • assistenza diretta in ambito scolastico;
  • collaborazione alla programmazione educativo-didattica e al processo di orientamento e inserimento professionale;
  • Attività di riabilitazione all’interno dei presidi territoriali della rete dei servizi;
  • Raccordo con la commissione medica di cui all’art.1 della legge 15 ottobre 1990 (la quale rinvia alla n° 295 di cui all’art.4 della legge 104/1992);
  • Elaborazione dei criteri e individuazione delle graduatorie per l’erogazione dei contributi economici previsti dalla l.162/98.

Tratto dal sito dell’ Agenzia Regionale della Sanità

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